ISPRA partecipa al "High Level Political Forum" delle Nazioni Unite

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Il Forum politico ad alto livello delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile (High Level Political Forum - HLPF) è stata istituito nel 2012 a valle della Conferenza delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile Rio + 20. Il formato e gli aspetti organizzativi del Forum sono stati definiti dall’Assemblea Generale della Nazioni Unite nel 2013 (Res. 67/290). Sostituisce la Commissione per lo sviluppo sostenibile, che si è riunita ogni anno a partire dal 1993. Dal 2013, si sono tenute riunioni annuali dell’HLPF, con il coordinamento del Consiglio economico e sociale (ECOSOC). Ogni sessione ha una durata di otto giorni, incluso un segmento ministeriale di tre giorni. Ogni quattro anni, è prevista una sessione a livello di capi di Stato e di governo. vi partecipano i paesi rappresentati nelle Nazioni Unite L'HLPF è la principale piattaforma delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile e ha un ruolo centrale nel follow-up e nella revisione dell'agenda 2030 e degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) a livello globale, basato sulla presentazione di rapporti volontari sui progressi a livello nazionale e sub-nazionale della azioni dei paesi per la realizzazione dell'Agenda 2030.La prima riunione del Forum si è tenuta a settembre 2013. L’Italia ha presentato il suo report nella riunione del 2017.

 

Questa sessione dell’HLPF del 2018, l’attenzione è rivolta a 5 SDG che affrontano prevalentemente tematiche  a carattere ambientale:

SDG 6. Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie

SDG 7. Assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni

SDG 11. Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, resilienti e sostenibili

SDG 12. Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo

SDG 15. Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre, gestire sostenibilmente le foreste, contrastare la desertificazione, arrestare e far retrocedere il degrado del terreno e fermare la perdita di biodiversità biologica

ISPRA, fa parte della delegazione ufficiale che sarà impegnata nelle attività negoziali e nelle discussioni tecniche collegate italiana guidata dal Ministero dell’Ambiente e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. L'Istituto, con i suoi esperti, sta contribuendo all’attuazione degli SDG a diversi livelli; tra l’altro, contribuisce attivamente al monitoraggio degli indicatori a contenuto ambientale, partecipa alla preparazione del Rapporto annuale sul Capitale Naturale, predispone le analisi e le valutazioni sul consumo di suolo (che si riferiscono al target 11.3 degli SDG) contenute nel Rapporto sul Consumo di Suolo, realizzando le analisi e le valutazioni per la definizione dei traguardi nazionali per il raggiungimento del Target 15.3 che riguarda il raggiungimento della Land Degradation Neutrality (LDN), ovvero di una situazione nella quale il tasso di degrado del suolo non viene aumentato e vengono messe in atto azioni atte al recupero delle aree degradate.

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