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Il Settimo Programma Comunitario di Azione per l'ambiente denominato "Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta", valido fino al 31 dicembre 2020, fissa le priorità e gli obiettivi della politica ambientale della UE fondando la sua azione sul principio "chi inquina paga", sul principio di precauzione e di azione preventiva e su quello di riduzione dell'inquinamento alla fonte.

Il Programma individua nove obiettivi prioritari da realizzare:

  1. proteggere, conservare e migliorare il capitale naturale dell'Unione;
  2. trasformare l'Unione in un'economia a basse emissioni di carbonio, efficiente nell’impiego delle risorse, verde e competitiva;
  3. proteggere i cittadini da pressioni e rischi ambientali per la salute e il benessere;
  4. sfruttare al massimo i vantaggi della legislazione Ue in materia di ambiente migliorandone l’attuazione;
  5. migliorare le basi scientifiche della politica ambientale dell’Unione;
  6. garantire investimenti a sostegno delle politiche in materia di ambiente e clima e tener conto delle esternalità ambientali;
  7. migliorare l'integrazione ambientale e la coerenza delle politiche;
  8. migliorare la sostenibilità delle città dell'Unione;
  9. aumentare l'efficacia dell'azione unionale nell'affrontare le sfide ambientali e climatiche a livello regionale e internazionale.

Nell’ambito dell’obiettivo 2 “trasformare l'Unione in un'economia a basse emissioni di carbonio, efficiente nell’impiego delle risorse, verde e competitiva” si definisce una strategia integrata di "inverdimento” dell’economia con azioni mirate:

  • al mondo produttivo, attraverso l’adozione dell’eco-innovazione e delle migliori tecniche disponibili (BAT), nonché di EMAS quale strumento che incoraggia e favorisce tale evoluzione verde;
  • al mercato, attraverso la diffusione di strumenti, quali l’ECOLABEL UE, capaci di fornire ai consumatori informazioni precise, facilmente comprensibili e affidabili sui prodotti e servizi che acquistano favorendo in tal modo l’aumento dell’offerta di prodotti sostenibili per l’ambiente e stimolando una transizione significativa nella domanda di tali prodotti.
  • all'integrazione ed al principio della sussidiarietà, secondo quanto previsto dalla Commissione Europea in materia di Politica Integrata di Prodotto (IPP).
  • agli Enti Pubblici, attraverso l'implementazione di politiche di acquisti verdi (Green Public Procurement - GPP)

 

 


Nota sull’attuazione del Reg. UE 1505/17 (art. 2)

In data 18-set-2017 è entrato in vigore il Regolamento (UE) 1505/2017 della Commissione che modifica gli allegati I, II e III del Reg. (CE) 1221/2009 EMAS.
Per consentire alle organizzazioni di adeguare il proprio sistema ai nuovi requisiti...

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Attivazione PEC Comitato-Sezione Ecolabel e introduzione firma digitale per stipula contratti
Nelle more del processo di dematerializzazione ed informatizzazione delle procedure della PA - cui anche Ecolabel UE è tenuta ad adeguarsi – si informa che è stato attivato l’account di Posta Elettronica Certificata della Sezione Ecolabel del Comitato per l’Ecolabel e  l’Ecoaudit, raggiungibile all’indirizzo di PEC comitato.ecolabel@pec.it.

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ATTIVO IL NUOVO SISTEMA DI GESTIONE ON-LINE DELLE REGISTRAZIONI EMAS
Dopo una fase sperimentale alla quale hanno preso parte alcune realtà registrate EMAS, è stata avviata la nuova procedura per la richiesta di registrazione e l’inoltro della relativa documentazione completamente on-line...


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Diagnosi energetica per le Organizzazioni registrate EMAS (Ex D.Lgs 102/2014)

Nella Circolare esplicativa “Chiarimenti in materia di diagnosi energetica nelle imprese ai sensi dell’art. 8 del Decreto Legislativo n.102/2014” viene ulteriormente chiarito che, con esclusivo riferimento allo Schema volontario EMAS, l’organismo preposto all’esecuzione della diagnosi energetica è l’ISPRA...

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Modulo ISPRA di Rilevazione della Customer Satisfaction, in merito ai servizi resi dall'Istituto all'utenza esterna.